La fondazione/ri-fondazione del monastero di San Leonardo a Chiusa. La famiglia Peralta e la diffusione degli Olivetani in Sicilia

Autores/as

DOI:

https://doi.org/10.36707/zurita.103.619

Palabras clave:

Monastero di San Leonardo a Chiusa, Olivetani, Nicola Peralta, conte di Caltabellotta, Nicolò Peralta, signore di Chiusa, Tabulario di Santa Maria del Bosco di Calatamauro

Resumen

Il saggio si propone di fornire elementi utili a chiarire i primi momenti della storia del monastero di San Leonardo a Chiusa Sclafani, la cui ricostruzione è resa particolarmente complessa dall’omonimia tra Nicola conte di Caltabellotta e il nipote Nicolò signore di Chiusa e dalla mancanza di documenti relativi alla prima fondazione della chiesa di San Leonardo. L’esame delle pergamene del Tabulario di Santa Maria del Bosco di Calatamauro e, in particolar modo, delle concessioni al monastero operate, nel 1421, da Nicolò e, nel XVI secolo, dai suoi successori ha permesso di definire il ruolo del signore di Chiusa nella rifondazione e costruzione del monastero. Nato come hospitium soggetto al monastero benedettino di San Martino delle Scale, divenne, nel 1529, infirmaria dell’abbazia olivetana di Santa Maria del Bosco di Calatamauro, legando a quest’ultima la sua storia fino al 1784.

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Publicado

2025-11-24

Cómo citar

La fondazione/ri-fondazione del monastero di San Leonardo a Chiusa. La famiglia Peralta e la diffusione degli Olivetani in Sicilia. (2025). Revista De Historia Jerónimo Zurita, 103, 179-204. https://doi.org/10.36707/zurita.103.619

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